Germinaia · Pistoiaproposta per l'incontro con il Sindaco, ottobre 2026

Una strada più larga e una scarpata sicura

Nel borgo la strada passa stretta tra le case e una scarpata tenuta da un vecchio muro a secco, e ci passa anche il bus. Sulle strade di questa collina le frane e i crolli di muri non sono una novità. Proponiamo di mettere in sicurezza la scarpata allargando la strada e, nel frattempo, due misure semplici per la sicurezza e la quiete di chi ci abita.

Cosa chiediamo al Sindaco

Il muro a secco in via Fontana di Germinaia · © Google Street View 2026

  1. Allargare la strada e consolidare la scarpata

    Un nuovo muro di sostegno con drenaggi al posto del muro a secco, arretrato quanto basta per allargare la carreggiata. Chiediamo di avviare il progetto e di candidarlo ai finanziamenti contro il dissesto.

    Obiettivoda progettare
  2. Specchi adeguati nelle curve cieche

    Lo specchio sostituito di recente è troppo piccolo per servire. Uno specchio infrangibile da 80–90 cm costa circa 100 € a listino.

    Subito~100 € a specchio
  3. Divieto di clacson

    Il clacson viene usato di continuo, anche all'alba, solo per segnalare la propria presenza. Con curve ben visibili non serve più e il divieto diventa motivabile.

    Dopo gli specchiun'ordinanza

La situazione

Una strada stretta tra le case e la scarpata

La strada corre stretta tra le case e la scarpata per circa 250 metri: dalla chiesa di San Niccolò al bivio, e poi nel primo tratto di via Iano e Germinaia, che sale sopra le case.

Le case stanno sul lato a valle, con le porte direttamente sulla strada. Sul lato a monte c'è una scarpata alta alcuni metri, tenuta in parte da un vecchio muro a secco in pietra e in parte solo da terra ed erba. Non c'è marciapiede né uno spazio dove un pedone possa scansarsi, e nello stesso tratto passa la linea di autobus urbano 85Ger.

Tra case e scarpata
~250 m
dalla chiesa al bivio e sopra le case su via Iano
Carreggiata
3–5 m
stima da ortofoto e Carta Tecnica, da misurare
Autobus
85Ger
3 corse al giorno, dal lunedì al sabato
Clacson annotati
95
in 10 giorni, rilevazioni dei residenti
Via Fontana di Germinaia: a sinistra le facciate delle case sulla strada, a destra un alto muro a secco in pietra coperto d'erba; un furgone occupa tutta la carreggiata.
Via Fontana di Germinaia: le case a sinistra, il muro a secco a destra. Un furgone occupa l'intera carreggiata. © Google Street View, 2026.
Via Iano e Germinaia: la strada curva stretta tra un edificio e una scarpata alta coperta d'erba, senza muro di sostegno.
Via Iano e Germinaia: la scarpata a monte, qui senza opere di sostegno, a ridosso della curva. © Google Street View, 2023.
Ortofoto 2025 del borgo di Germinaia con la Carta Tecnica Regionale: evidenziata in viola la strada tra le case e la scarpata a monte, dalla chiesa al bivio e poi su via Iano e Germinaia, con le fermate dell'autobus 85Ger.
In viola la strada tra le case e la scarpata a monte, con le fermate della linea 85Ger. Tocca la mappa per ingrandirla. Ortofoto 2025 e Carta Tecnica Regionale: Regione Toscana, CC BY 4.0; strade © OpenStreetMap; fermate: Autolinee Toscane via dati.toscana.it.

Cosa dicono le carte

Il Piano di assetto idrogeologico dell'Autorità di bacino (approvato nel 2026) classifica il tratto a pericolosità media (P2b); il Piano Strutturale del Comune lo pone in classe di pericolosità geologica G2. Nessuna delle due carte riporta frane sulla scarpata a monte.

Sono però carte in scala 1:10.000, in cui una scarpata stradale alta pochi metri e un muro a secco non compaiono: lo stato del muro va verificato sul posto, ed è la prima cosa che chiediamo.

Frane e crolli sulle strade della collina

  1. Ottobre 2013

    Con il maltempo le frazioni di Iano e Germinaia restano isolate.

  2. Dicembre 2024

    Via di Germinaia viene chiusa nel tratto basso, tra via delle Gaine e via di Collegigliato, per il crollo di un muro lungo la strada.

  3. Marzo 2025

    Una frana estesa in via Colle e Doccia, vicino a Iano, isola dieci famiglie. Il Comune interviene in somma urgenza «per eventi franosi» anche su via Iano e Germinaia; la spesa passa in Consiglio comunale il 12 maggio 2025.

Per quanto ci risulta, nessuno di questi episodi ha riguardato il tratto del borgo. Ma i muri e le scarpate sono simili, e un intervento d'urgenza ripara il danno senza eliminarne la causa.

Proposta 1 · obiettivo

Allargare la strada e consolidare la scarpata

La soluzione la sceglierà un progettista dopo i rilievi e le indagini geologiche. Lo schema mostra l'idea: un muro nuovo, più arretrato e ben drenato, al posto di quello a secco.

Oggi: la casa sulla strada, una carreggiata di 3–5 metri occupata da un'auto e subito dopo il muro a secco che regge la scarpata. Oggi strada 3–5 m casa muro a secco scarpata
Con il progetto: la carreggiata più larga lascia spazio a un'auto e a un pedone; un muro nuovo con fondazione, drenaggio e canaletta sostiene la scarpata arretrata. Con il progetto strada più larga casa canaletta muro nuovo con fondazione drenaggio
Schema indicativo, non in scala: la soluzione e le misure le stabilisce il progetto.

Muro di sostegno nuovo

Al posto del muro a secco, con fondazione e drenaggio sul retro, rivestito in pietra perché il borgo mantenga il suo aspetto. Dove c'è spazio si possono usare terre rinforzate o gabbioni.

Scarpata arretrata

Uno o due metri nel tratto più stretto, per portare la carreggiata a una larghezza in cui due auto, o un'auto e un pedone, si incrocino senza manovre.

Acque regimate

Canalette e scarichi per l'acqua che scende dai terreni a monte: è spesso la causa principale di questi smottamenti e costa poco rispetto a una frana.

Almeno piazzole di scambio

Dove l'allargamento continuo non fosse possibile, una o due piazzole ricavate nella scarpata.

I terreni a monte

La scarpata e i muri a secco sono in gran parte su terreni privati. Il Codice della strada divide la manutenzione in base alla funzione dell'opera: a carico del proprietario del fondo se il muro regge solo il terreno, del Comune se serve alla stabilità della strada, ripartita se ha entrambe le funzioni (art. 30). Un muro nuovo, costruito per allargare la strada, è un'opera pubblica: il Comune dovrebbe acquisire la striscia di terreno necessaria. Proponiamo di cercare prima un accordo con i proprietari, che cederebbero la striscia e in cambio avrebbero un muro nuovo al posto di uno vecchio da mantenere.

I passi

  1. 1

    Sopralluogo

    Tecnici dei Lavori pubblici e geologo del Comune, con i residenti, per individuare il tratto più critico.

  2. 2

    Rilievo e indagini

    Topografiche e geologiche, della scarpata e del muro.

  3. 3

    Progetto in due lotti

    Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE): consolidamento e allargamento. Senza progetto nessun bando è accessibile.

  4. 4

    Accordo sui terreni

    Con i proprietari a monte, per la cessione della striscia.

  5. 5

    Fondi e lavori

    Candidatura ai finanziamenti e cantiere, partendo dal tratto più esposto.

Proposta 1 · finanziamenti

Come finanziarla

Il PNRR non è più una strada percorribile. Tutti gli obiettivi andavano raggiunti entro il 31 agosto 2026 e le spese successive non sono ammesse; la misura per le piccole opere dei Comuni era già uscita dal Piano con la revisione del dicembre 2023. Le alternative esistono, ma tutte partono da un progetto e le domande le presenta sempre il Comune.

Due lotti, due canali

I fondi contro il dissesto idrogeologico finanziano solo le opere che riducono il rischio di frana: l'allargamento della strada ne resterebbe fuori. Conviene quindi dividere il progetto in due lotti, da realizzare insieme per non rifare il muro due volte.

Lotto 1

Consolidamento

Muro di sostegno, drenaggi, regimazione delle acque. Candidabile ai fondi regionali e nazionali contro le frane.

Lotto 2

Allargamento

La maggiore larghezza della carreggiata. Da finanziare con fondi comunali, un mutuo o i contributi statali per le strade.

I canali possibili

Qualunque canale si scelga, l'opera deve prima entrare nel programma delle opere pubbliche e nel Documento unico di programmazione (DUP) del Comune, con un proprio codice CUP. Più il rischio è documentato (classificazione nel Piano di assetto idrogeologico, frane già avvenute, case e linea bus esposte), più la domanda è forte.

Quanto può costare

Senza un progetto non si può stimare con serietà. Come ordine di grandezza, ecco interventi reali su frane lungo strade comunali in Toscana:

Pistoia, via di Saturnana
paratia di micropali, tiranti, vecchio muro in pietra ancorato
~50 m · 500.000 € · ~10.000 €/m
Borgo San Lorenzo, via di Salto
micropali dopo la frana del 2025
~65 m · 320.000 € · ~4.900 €/m
Camaiore, La Polletta
muro in cemento armato rivestito in pietra e rete paramassi
~20 m · 50.000 € · ~2.500 €/m

Per confronto, il Prezzario dei lavori pubblici della Regione Toscana 2026 (provincia di Pistoia) indica circa 880–1.140 € al metro per un muro prefabbricato in cemento armato alto 2,5–4 m, esclusi scavi e fondazione. Applicati a tutti i circa 250 m, i costi dei casi reali danno un ordine di grandezza tra 0,6 e 2,5 milioni di euro: per questo conviene partire dal punto più esposto e procedere per lotti.

Proposta 2 · subito

Specchi adeguati nelle curve cieche

Nelle curve cieche del borgo chi sale e chi scende non si vede finché non è troppo vicino. Lo specchio parabolico nella curva all'altezza del civico 1 di via Fontana di Germinaia è stato sostituito di recente con uno molto più piccolo, in cui da quella distanza non si distingue più un'auto.

Gli specchi stradali sono attrezzature complementari della strada (art. 38 del Codice della strada) e sulle strade comunali li installa il Comune, tramite l'Ufficio Mobilità.

Ø 80 cm · ~90 €Ø 90 cm · 110–130 €palo e posa a parte

Chiediamo

Di sostituire lo specchio della curva del civico 1 con uno di diametro adeguato alla distanza di visibilità (indicativamente 80–90 cm), infrangibile e con cornice rifrangente, e di valutare con un sopralluogo dell'Ufficio Mobilità gli specchi nelle altre curve cieche del borgo.

Proposta 3 · dopo gli specchi

Divieto di clacson

Molti conducenti suonano il clacson a ogni curva per segnalare la propria presenza, a qualsiasi ora. Tra gennaio e marzo 2026 alcuni residenti hanno annotato i colpi di clacson in cinque fasce orarie per dieci giornate: 95 in circa 55 ore di osservazione, con un massimo di 17 in un solo giorno (domenica 25 gennaio).

Misure indicative con un fonometro non certificato, dentro casa a finestre aperte, danno 80–90 dB per un colpo breve e 90–100 dB per uno prolungato.

Colpi di clacson per fascia oraria

Somma di 10 giornate, gennaio–marzo 2026

Colpi di clacson per fascia oraria, somma di 10 giornate (gennaio–marzo 2026)
Fascia orariaColpi
06:30–08:0016
09:00–10:0019
12:00–13:0018
15:00–16:0012
18:00–19:0015
Totale95

Totale 95. La prima fascia dura un'ora e mezza, le altre un'ora.

Il Codice della strada vieta il clacson nei centri abitati salvo pericolo immediato (art. 156, comma 3). Germinaia però, nella cartografia del Piano Strutturale, risulta fuori dai centri abitati delimitati dal Comune (delibera di Giunta 64/2021). Fuori dai centri abitati il clacson è consentito quando serve a evitare incidenti (comma 2): in una curva cieca senza visibilità, suonare è di fatto lecito.

Per questo gli specchi vengono prima: con le curve visibili il clacson non serve più e un divieto diventa motivato.

Chiediamo

Dopo aver migliorato la visibilità nelle curve, un'ordinanza motivata del Sindaco (artt. 5, comma 3, e 6, comma 4, lett. b, del Codice della strada) che istituisca il divieto di segnalazioni acustiche con il segnale fig. II.51 (art. 116, comma 1, lett. f, del Regolamento, D.P.R. 495/1992), fermo restando l'uso in caso di pericolo immediato. In alternativa, di verificare se il borgo ha i requisiti per essere delimitato come centro abitato (artt. 3 e 4 del Codice): lì il divieto vale già per legge.

Vista satellitare di Germinaia con le vie Fontana di Germinaia, Iano e Germinaia e di Germinaia; quattro simboli di divieto di clacson agli ingressi del borgo.
Punti indicativi per il segnale di divieto agli ingressi del borgo. Base cartografica © Google.

In sintesi

Cosa chiediamo al Sindaco

Subito

  1. 1Uno specchio adeguato nella curva del civico 1 di via Fontana di Germinaia e la verifica delle altre curve cieche.
  2. 2Pulizia e controllo delle canalette e della scarpata prima dell'inverno.
  3. 3Un sopralluogo dei Lavori pubblici, del geologo comunale e della Mobilità, insieme ai residenti, per verificare lo stato del muro a secco e della scarpata e misurare la carreggiata.

Entro il 31 ottobre

  1. 4L'adeguamento della strada del borgo nel nuovo Piano Operativo, per cui il Comune raccoglie le proposte dei cittadini.

Nei prossimi mesi

  1. 5L'avvio del progetto in due lotti e il suo inserimento nel programma delle opere pubbliche, con la progettazione anticipata dal fondo rotativo di Cassa Depositi e Prestiti.
  2. 6La candidatura del consolidamento ai fondi contro il dissesto: DODS della Regione Toscana e piano nazionale tramite ReNDiS.
  3. 7Dopo gli specchi, l'ordinanza di divieto di clacson o la verifica della delimitazione del centro abitato.
Fonti e riferimenti
  1. Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Settentrionale, PAI dissesti geomorfologici (approvato con DPCM 29/01/2026); Comune di Pistoia, Piano Strutturale 2026, tavola G.9 e delimitazione dei centri abitati.
  2. Ortofoto 2025 e Carta Tecnica Regionale 1:2000: Regione Toscana, Geoscopio, CC BY 4.0. Percorso e fermate della linea 85Ger: orari del trasporto pubblico, dati.toscana.it, feed del 30/09/2026.
  3. Precedenti: Il Tirreno, 21/10/2013; Comune di Pistoia, 09/12/2024; ReportPistoia, 15/03/2025; Consiglio comunale del 12/05/2025, punto 11.
  4. Comune di Pistoia, Proposte 2026 per il Piano Operativo, pubblicato il 30/09/2026.
  5. Codice della strada, D.Lgs. 285/1992: art. 30, art. 31, art. 38, art. 156, art. 6, art. 4.
  6. Regolamento del Codice della strada, D.P.R. 495/1992, art. 116 (fig. II.51, divieto di segnalazioni acustiche).
  7. PNRR, conclusione degli interventi: linee guida della Struttura di missione PNRR; uscita della misura M2C4 2.2: Ministero dell'Interno, 18/03/2024.
  8. Regione Toscana, Documento operativo per la difesa del suolo e stanziamento 2026; contributi straordinari: Lunigiana, Filattiera.
  9. Ministero dell'Ambiente, piano contro il dissesto idrogeologico 2025; criteri ReNDiS: DPCM 27/09/2021.
  10. Cassa Depositi e Prestiti, Fondo rotativo per la progettualità; contributi per la progettazione, L. 160/2019: decreto 13/07/2026; contributi L. 145/2018: decreto 01/04/2026.
  11. Costi: Pistoia, via di Saturnana; Borgo San Lorenzo, via di Salto e lunghezza dell'intervento; Camaiore, La Polletta; Prezzario lavori Regione Toscana 2026.
  12. Prezzi degli specchi parabolici: listini allsign.it e pipelinestore.it, settembre 2026.
  13. Registro dei colpi di clacson: rilevazioni dei residenti, 10 giornate tra gennaio e marzo 2026; misure fonometriche indicative, strumento non certificato.